domenica 13 novembre 2011

È successo davvero

Per quanto possa apparirvi incredibile, ai limiti del paradosso logico, difficilmente spiegabile pur con gli strumenti dell'antropologia contemporanea, ieri, uno dei seguenti episodi È SUCCESSO DAVVERO. Indovinate quale.

EPISODIO N. 1

- Salve, mi scusi!
(voltando il capo) - Mi dica...
- Sta mica andando all'ufficio postale?
- Sì, ma come fa a...
- Ho visto che ha un pacco...
- Sì beh, infatti...
- Le dispiace se la seguo? Devo andarci anch'io, ma non so dove si trova...
(con lieve imbarazzo) - Beh... certo, non ci sono problemi...
- No, sa, glielo dicevo... non volevo che pensasse che la stessi pedinando! 
(con crescente sconcerto) - Si figuri è qui a due passi!
- E le dispiace se le fisso il sedere mentre andiamo? 
(bloccando improvvisamente il passo) - Cosa?
- Il sedere, dico. Ha un gran bel sedere!
- Ma scusi, è fuori di testa?
- Su non esageri... se glielo avessi fissato senza chiederglielo non avrebbe fatto problemi... Ora mi sta praticamente insultando!
(riprendendo a camminare speditamente) - Beh non avrebbe dovuto farlo. Il fatto di chiedermelo non cambia nulla: non avrebbe proprio dovuto pensare di fissarmi il culo!
(continuando il pedinamento) - Non sia volgare... e poi che male ci sarebbe?
- Non capisco se parla seriamente o mi sta prendendo in giro... comunque senta, io devo spedire questo pacco e non ho tempo da perdere con persone come Lei...
- E che persona sarei scusi! Una persona corretta, che Le chiede gentilmente il permesso di fissarle il sedere, mentre altri al mio posto lo avrebbero fatto senza darsi noia di ottenere il suo permesso. Non capisco poi che male Le deriverebbe da questo mio fissare, non le consumo mica il deretano a forza di sguardi!
- È una questione di dignità, non capisce? Ogni volta che Lei affonda le sue pupille sui miei glutei è come se mi stesse violentando. 

So cosa starete pensando.
Che la devo smettere di indossare pantaloni aderenti.
Ogni volta che porto su dei jeans elasticizzati è la stessa storia: le donne si sentono autorizzate a rimirarmi il fondo-schiena come fossero gestanti davanti ad un dessert di panna e fragole.
So che ho delle natiche da urlo - negarlo sarebbe uno schiaffo alla vostra intelligenza - ma non è giusto che ogni volta che incontro una donna il mio corpo debba venire davanti a tutto (anche se stiamo parlando del didietro).


EPISODIO N. 2

Berlusconi si è dimesso.

Giusto per...

..farvi presente che sta per uscire un nuovo post ed insozzarvi i feed con questo finto post che annuncia semplicemente che sta per uscire un nuovo post.
Ma credo che ve lo aspettaste già.
(Aspettaste è un po' cacofonico non trovate?)

Beh, considerando che questo blog parla dello stato di salute della democrazia italiana come potrei non scrivere un post dopo quello che è successo: l'incredibile prestazione di Mario Balotelli nella partita della Nazionale contro la Polonia.

Nonché le dimissioni di Berlusconi.

Per ora, buonanotte Italia.

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Per partecipare alla fine del mondo leggete le istruzioni in calce a questo post in costante aggiornamento, oppure visitate direttamente il nuovo blog. Buona fine del mondo a tutti.

Democritico significa...

... essere critici nei confronti del popolo. Il popolo che si lascia manovrare, il popolo che si fa massa, il popolo che elegge i mafiosi e i criminali e poi chiede che non siano candidati, il popolo che crede che possano essere degli ultrasettantenni a creare un partito per i ventenni. Il popolo che si lascia convincere da tutti in ogni momento. Che applaude il colpevole e poi anche il boia. Essere critici significa cercare di capire, per poter scegliere. Nient'altro.